Il cartello di Natale di Madrid
Il Manifesto di Natale di quest’anno è una meraviglia artistica di illustrazione che ha come motto Madrid, Porta del Natale. Promosso dal comune, il design è stato affidato all’illustratore Pablo García Conde-Corbal che ha catturato gli elementi più rappresentativi di queste date.
L’anacronismo come scelta stilistica
L’opera mostra una scena natalizia davanti alla Puerta de Alcalá, emblematico monumento madrileno, usata come simbolo di ingresso alla città. Per raccontare molte delle storie che la Puerta de Alcalá contempla dalla sua costruzione nel 1778 fino ad oggi, l’illustratore ha utilizzato un intenzionale anacronismo. Nella stessa illustrazione convivono personaggi, mestieri, abiti, oggetti, animali e ambienti diversi risalenti a momenti storici e culturali che vanno dagli inizi del XVIII secolo ai giorni nostri.
L’immagine principale
La scena si sviluppa attorno a un’interpretazione dell’Adorazione dei Re Magi, opera di Juan Bautista Maíno, esposta al Museo del Prado. Le sfere luminose che levitano sopra i personaggi rappresentano i diversi valori del Natale. La sua magia, sotto forma di fasci di luce, raggiunge Madrid passando per la Puerta de Alcalá, esaltando la sua originaria funzione di “porta della città”.

A destra «L’adorazione dei Re Magi» di Juan Bautista Maíno
Più di cento personaggi in scena
Nella stessa scena si concentrano più di cento personaggi, di cui 70 persone e 33 animali.
A prima vista si possono trovare alcuni dei più evidenti come un chulapo (il vestito tradizionale madrileno della festa di San Isidro), una bambina di San Ildefonso (incaricata di cantare i numeri della lotteria di Natale) o una venditrice di uva (in riferimento alla tradizione spagnola di Capodanno).

Bambina di San Ildefonso – Chulapo – Venditrice d’uva
Nonostante questo, man mano che si analizza ogni angolo del poster, i dettagli diventano sempre più sorprendenti, come la brocca con lo stemma municipale e il numero di anni di esistenza della Puerta de Alcalá (1778-2024).

Brocca con lo stemma municipale
Al centro dell’immagine è rappresentato un presepe con elementi tradizionali: il Bambino Gesù, la Vergine Maria, San Giuseppe, i Re Magi e il mulo, oltre a diversi uccelli che svolazzano intorno alla scena. Baltasar porta in mano un regalo con lo stemma di Madrid. In assenza del bue, da dietro fa capolino un orso, simbolo della città. Dietro, diversi corridori si preparano per la San Silvestre (la storica corsa di Capodanno), mentre Valle-Inclán e Benito Pérez Galdós (due de più importanti esponenti della letteratura spagnola) ammirano l’immagine natalizia.

L’orso – Corridori – Pérez Galdós e Vallé-Inclán
Altri elementi divertenti e curiosi che l’autore ha inserito sono un giovane in sella a un Bicimad (il servizio di bici del comune), il re Carlos III, uno stand sulla Cuesta de Moyano (famosa per i banchi pieni di libri rari o pregiati) o le bancarelle del mercatino di Natale in Plaza Mayor, caratteristiche per il loro colore rossastro.

Re Carlo III – Un banco della Costa di Moyano – Un utente di BiciMad
Le scene di vita quotidiana del Natale a Madrid
Insieme a queste figure storiche ce ne sono altre più attuali come i nonni, i bambini o le famiglie che camminano tra i pastorelli. Senza dubbio, analizzare attentamente l’immagine può essere un compito molto divertente.
La musica è molto presente in tutto il poster, portando giovialità nella scena. Tra tutti i personaggi che suonano strumenti, spicca una ragazza che tiene in mano una zambomba (strumento tipico spagnolo che accompagna i canti natalizi), su cui sono disegnati dei cuori e il simbolo della pace.

Bambina con la zambomba
Insomma… il poster di Natale di Madrid di quest’anno è un inno alla cultura, alla storia e alla tradizione della città. Buon Natale a tutti voi!
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